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Intervista al dr. Giancarlo Stellin Segretario AOGOI Veneto

Dott. Stellin, nella sua attività come medico ha abbinato la clinica alle attività di aggiornamento culturale e scientifico, da anni con AOGOI. Il suo è stato un percorso di esperienze, studio, aggiornamento e coinvolgimento attivo che ancora la impegna.

Ho lavorato sempre nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, fino al 2016. Per 25 anni sono stato primario all’Azienda Ulss 18 di Rovigo, dal 1991.
Ora mi occupo di attività di natura culturale e formativa partecipando ed organizzando corsi aggiornamento. Inoltre mi occupo di governance sanitaria in ostetricia senza però dedicarmi ad attività sindacale.
Ricerca e formazione sono due focus importanti della professione medica. Mi occupo attivamente di accreditamento delle strutture, logica di qualità e sicurezza delle cure e di di attivare percorsi formativi.

Si tratta di ambiti di profondo interesse su cui lavorare per soddisfare le esigenze dell’ostetricia, dei suoi professionisti e la richiesta di benessere e cura della donne.

La AOGOI è stata fondata nel 1948, oggi è una realtà consolidata a livello nazionale e in Veneto. Attualmente ricopre il ruolo di Segretario AOGOI Veneto. Come è cambiata nel tempo e a cosa guarda per il suo futuro?

La nostra associazione è tra le più datate, e nel tempo si è evoluta per andare incontro alle nuove esigenze della classe medica e alle modifiche dell’attività professionale e modi di comunicazione.

L’evoluzione è stata talvolta inavvertita perché il compito di un’associazione è seguire i professionisti, seguito che oggi viene dato anche in modo informatico.

AOGOI ha ampliato anche le competenze al suo interno: l’attività oggi non si concentra solo sulle proposte di aggiornamento professionale ma anche sulla produzione di linee guida. In quest’ultima attività io sono coinvolto in prima persona dal 1998.

Vent’anni fa è stata costituita anche la Fondazione Confalonieri Ragonese con lo scopo di studiare e diffondere le scienze ostetrico-ginecologiche.
La Fondazione si è impegnata anche nell’istituzione e gestione in modo diretto e indiretto scuole di ostetricia, ginecologia, endocrinologia e oncologia.
A quelle previste inizialmente si è sentito poi la necessità di aggiungere attività formative superiori sulla fecondazione assistita, la medicina perinatale, la menopausa per la quale oggi ci si è avviati in un percorsi di personalizzazione della gestione.

AOGOI sta crescendo in termini numerici?

Il panorama delle società scientifiche di ginecologia e ostetricia è ampio e AOGOI ha sempre avuto un buon riscontro nazionale. Ora, la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) e la Società Italiana di Ginecologia della Terza Età (S.I.Gi.T.E.) si stanno avvicinando ad AOGOI, così come è consolidata la collaborazione con AOI,  Associazione Italiana di Ostetricia. Si tratta di una grande opportunità, prima c’era troppa parcellizzazione. Anche AGUI, Associazione Ginecologi Universitari Italiani, è confluita in AOGOI.

La crescita oltre ad essere un’opportunità in termini di divulgazione e formazione comporta anche diverse responsabilità. Ad esempio la necessità di attivare e rafforzare un servizio di tutela medico legale: oggi la medicina difensiva è una realtà consolidata che richiede molte risorse. In questo senso AOGOI è attiva anche nella proposta di servizi alle Istituzioni: l’ufficio medico legale ha da tempo costituito un elenco di periti di provata esperienza in uno specifico settore da fornire al Ministero della Sanità in caso di contenziosi.

AOGOI è una Associazione di respiro Nazionale, ma le sedi Regionali sono attive nel proporre e promuovere iniziative formative. Quali sono le prossime in Veneto?

AOGOI Veneto ha organizzato a Vicenza il Corso “Urgenze ed Emergenze in sala parto” che si terrà il 28 settembre e il Convegno “Appropriatezza e Responsabilità in Ostetricia” del giorno successivo, 29 settembre.

A ottobre saremo coinvolti nell’evento formativo “Endometriosi e Infertilità” che si terrà a Mirano, in provincia di Venezia.

Guardando un po’ avanti posso anticipare la nostra partecipazione al Convegno di Medicina della Riproduzione di Abano, in provincia di Padova, che si svolgerà dal 28 Febbraio al 2 marzo 2019.

In quali altre attività è impegnata la sezione AOGOI del Veneto?

La nostra sezione è in questo perido attiva nella raccolta dei dati in merito ad un questionario di gradimento somministrato alle donne per la verifica dell’accoglienza delle loro esigenze e del benessere offerto da parte del personale ostetrico. La verifica si è resa necessaria dopo la pubblicazione di alcune notizie in merito a fatti di mancato rispetto da parte del personale ostetrico, anche femminile.

AOGOI ha promosso un sondaggio nelle Aziende Sanitarie di San Donà, Dolo, Mirano, Rovigo e altre province. I risultati verranno presentati a Roma al Congresso Nazionale SIGO-AOGOI-AGUI 2018 a fine ottobre.

In Veneto si sta discutendo della possibile chiusura di alcuni punti nascita.
La sezione regionale di AOGOI è coinvolta nell’informazione?

Sì. La chiusura dei punti nascita è un argomento vivo che coinvolge diverse Aziende della Regione, ad esempio Valdagno, Piove di Sacco, Asiago e Pieve di Cadore.

La nostra Associazione ha preso posizione a favore della chiusura perché bassi volumi di attività determinano un basso expertise e un livello di sicurezza per la donna al di sotto degli standard.

La posizione presa da AOGOI è molto importante perché sebbene il focus dell’Associazione sia la formazione e l’aggiornamento professionale, essa non si può esimere da entrare nelle realtà lavorative a tutela del professionista e a difesa del controllo della sicurezza delle cure e del rischio ostetrico.

I giovani medici e AOGOI: un giovane medico come incontra AOGOI e come può iniziare a partecipare?

Le proposte formative di AOGOI rientrano negli interessi professionali dei giovani medici, che hanno bisogno all’inizio del loro percorso professionale anche di una struttura che li faccia sentire coinvolti. Tuttavia i giovani sono sempre più spesso impegnati a risolvere problemi di carattere lavorativo e di continuità lavorativa e ciò determina una carenza di tempo per dedicarsi alla formazione e alla divulgazione.

Nel tempo è diventato sempre più complicato trovare il tempo da dedicare alle attività professionali non lavorative.


Nome Cognome: Giancarlo Stellin

Ruolo: Segretario regionale AOGOI – Veneto

Specialità: Medico Chirurgo – Ginecologia Ostetricia

Ente di Appartenenza: AOGOI

sito web: http://www.aogoi.it


Intervista di: Francesca Antonucciwww.foodholmes.it 


 

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